Bonus asilo nido

legge n. 232/2016 c. 355 (legge di Bilancio 2017)
legge n. 145/2018 c. 488 (legge di Bilancio 2019)

 

Ai figli nati dal 1° gennaio 2016 spetta un contributo di massimo 1.000 euro (per il 2019 elevato a 1.500 euro), per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

Il bonus richiesto potrà essere erogato nel limite di spesa indicato all’articolo 7 del D.P.C.M. 17 febbraio 2017 (che per il 2019 è pari a 300 milioni di euro) secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica della domanda.

Asili nido privati autorizzati

Al riguardo, va evidenziato che per “asili nido privati autorizzati” si intendono le strutture che abbiano ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte dell’Ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienicosanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative nazionali e locali ai fini dello svolgimento del servizio educativo di asilo nido.
Sono pertanto escluse dal rimborso le spese sostenute per i servizi educativi integrativi all’asilo nido (es. ludoteche, spazi gioco, spazi baby, pre-scuola, etc.).

In questo caso per l’invio della domanda saranno richiesti i dati della delibera si dovrà allegare l’autorizzazione rilasciata ed oltre alla denominazione e al codice fiscale della struttura, anche gli estremi del provvedimento autorizzativo.

Il premio è corrisposto direttamente dall’INPS su domanda del genitore convivente con il figlio.

Il bonus asilo nido viene erogato, parametrando l’importo massimo di 1.000 euro su 11 mensilità (da indicare all'atto della domanda), per un importo massimo di 90,91 euro (che non può eccedere l’importo della retta dell’asilo nido) direttamente al beneficiario che ha sostenuto il pagamento, per ogni retta mensile pagata e documentata.
per il  2019 l'importo è aumentato a 1.500 euro diviso su massimo di 11 mensilità per un importo mensile massimo di 136,37 euro

La documentazione di pagamento mensile deve essere inviata all'inps obbligatoriamente entro il 31/01 dell'anno successivo, se il pagamento è successivo alle fatture devono essere allegati anche bonifici di pagamento o dichiarazioni dell'asilo nido.

l bonus per le forme di supporto presso la propria abitazione viene erogato dall’Istituto in un unica soluzione a seguito di presentazione da parte del genitore richiedente, che risulti convivente con il bambino, di un attestato rilasciato dal pediatra di libera scelta che attesti per l’intero anno di riferimento “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”.

Nel caso in cui, a seguito del numero delle domande presentate venga raggiunto il limite di spesa, l’INPS non prenderà in considerazione ulteriori domande.

Requisiti

il genitore che presenta la domanda per il minore deve essere:
  • Residente in Italia
  • Cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ovvero una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea o aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria
  • nel caso di pagamento dell’asilo nido, il genitore dichiarante deve essere chi paga la retta
  • nel caso di domanda per forme di assistenza domiciliare, il genitore richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.
All'atto della domanda la documentazione di pagamento deve obbligatoriamente indicare
  • la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido;
  • il CF del minore; 
  • il mese di riferimento,
  • gli estremi del pagamento;
  • il nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Documenti necessari

  • Carta di identità
  • Codice fiscale (preferibile tessera sanitaria blu)
  • Copia del permesso di soggiorno ue per soggiornanti di lungo periodo ovvero carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini ue
  • Modello SR163 per l’accredito su conto corrente bancario o postale compilato e firmato in banca/posta, a meno che tale modello non sia stato già presentato all’INPS in occasione di altre domande.
  • Se asilo nido privato autorizzato serve copia dell’autorizzazione da cui ricavare numero delibera, data ed ente che ha autorizzato l’attività dell’asilo nido, se pubblico e prevede graduatorie, copia dell'inserimento in graduatoria/iscrizione.
  • Ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale e, per i nidi aziendali, tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido, dell’avvenuto pagamento della retta pagata (dal 2018 è obbligatoria portare almeno documento attestante il pagamento della prima retta) o trattenuta in busta paga (contenente tutti i dati obbligatori) da allegare regolarmente alla domanda inviata.
  • nel caso di domanda per forme di assistenza domiciliare ’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”. In tale ipotesi l’Istituto erogherà il bonus in un'unica soluzione.
Per le domande 2018 Le ricevute corrispondenti ai pagamenti delle rette relative ai mesi successivi dovranno essere allegate entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre il 31 gennaio 2019. Per i soli frequentanti asili nido pubblici che emettano i bollettini di pagamento dell’ultimo trimestre oltre tale data, la documentazione di spesa potrà essere allegata improrogabilmente entro e non oltre il 1 aprile dell’anno successivo.

Fonti
Legge di stabilità 2017
Circolate INPS 88 del 22/05/2017
Circolare INPS 14 del 29/01/2018
Scheda INPS