La nostra storia

Della Camera del Lavoro di Verona si inizia a parlare nel marzo del 1891, mentre la nascita è documentata dal dicembre 1892 per iniziativa dei tipografi, (categoria fra le meglio organizzate per la loro partecipazione al circuito della informazione e della diffusione delle idee) e con l'adesione di molte altre categorie di lavoratori.
Nel 1893 la Camera del lavoro di Verona contava già 500 iscritti aderenti a diverse società operaie, tanto da costituire già otto sezioni : quelle dei panettieri, dei sarti, tipografi, fabbri meccanici, fabbri ferrai, falegnami, camerieri, muratori e manovali.
La nostra Camera del lavoro fu una delle 16 che, nel 1894, (assieme a Milano, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Piacenza, Brescia, Parma, Padova, Pavia, Cremona, Bergamo e Monza) parteciparono con propri delegati al 1° Congresso Nazionale delle Camere del Lavoro.

Con il Patto di Roma nel giugno 1944 fu ricostituita la CGIL che, nel nord Italia cominciò ad operare nell'aprile 1945, all'indomani della Liberazione.

I segretari generali che da allora si susseguirono alla guida della Camera del Lavoro sono :
Nel 1949 : Bertolaso  e Giovanni Ripamonti ;
dal 1950 al 1951 : Umberto Lancellotti ;
dal 1952 al 1956 : Danilo Giusti ;
nel 1957 : Walter Cassoli ;
dal 1958 al 1964 : Giuseppe Di Prisco;
dal 1965 al 1977: Romano Calzolari ;
dal 1978 al 1984 : Ennio Peretti ;
(dal 1981 al 1985 furono costituite le Camere del Lavoro di Legnago e S. Bonifacio dirette da Erino Gazzini; Daniele Mattiuzzo ; Giovanni Nalin)
(poi riconfluite nella camera del lavoro territoriale di Verona)
dal 1985 al 1988 : Gabriella Poli ;
dal 1989 al 1997 : Ivan Pedretti ;
dal 1998 al 18/01/2006 : Roberto Fasoli ;
dal 19/01/2006 al 26/09/2010 : Carla Pellegatta ;
dal 27/09/2010 : Michele Corso