Appello ai Parlamentari Europarlamentari veronesi e veneti per il sostegno della vertenza GlaxoSmithKline di Verona
I lavoratori e le Segreterie Filcem, Femca e Uilcem e Cgil Cisl e Uil di Verona stanno attuando tutte le azioni possibili per fare recedere l’impresa multinazionale dalla decisione di chiudere entro l’anno il centro ricerche di Verona. Lo smantellamento di questo immenso patrimonio scientifico e umano appare ancor più incomprensibile in quanto determinato dalla insufficiente remunerazione degli azionisti rispetto alle attese. I pochi giorni trascorsi dalla comunicazione da parte dei vertici aziendali della volontà di procedere alla chiusura del Centro Ricerche ha immediatamente scatenato la reazione di protesta dei lavoratori e delle loro rappresentanze sindacali ma anche l’attenzione mediatica e l’interessamento da parte di molti esponenti istituzionali e politici del territorio veronese e nazionale. I lavoratori GSK infatti , nell’ assemblea sindacale dell’ 8 febbraio avevano invitato le Istituzioni Locali, Comune, Provincia, Regione Veneto a farsi parte attiva e comune con le Organizzazioni Sindacali ai vari livelli, per aprire un tavolo di confronto nazionale, presso la Presidenza del Consiglio, per garantire un futuro sostenibile al Centro di Ricerche di Verona. La risposta a questo nostro appello è stata l'impegno di promuovere il Tavolo di confronto interministeriale da parte del Ministro Maurizio Sacconi, per il 25 febbraio prossimo. Nel frattempo, sono state avanzate da esponenti del Comune di Verona , della Provincia e della Regione alcune proposte di “ riconversione “ o di salvataggio del centro ricerche, che non hanno mai visto il coinvolgimento o il confronto con le Organizzazioni Sindacali provinciali e aziendali. Pure apprezzando lo sforzo prodotto nella ricerca di alternative alla chiusura del Centro Ricerche, crediamo sia più utile in questa fase non disperdere le energie ma concentrarle in una direzione univoca rappresentata, in primo luogo, dal tavolo Interministeriale nazionale e dal coinvolgimento del Consiglio dei Ministri Europeo. Con questa convinzione, invitiamo i Parlamentari nazionali ed Europei del territorio Veronese e Veneto a sostenere la vertenza dei lavoratori GSK che assume inevitabilmente una valenza generale in quanto interessa i lavoratori, il futuro della ricerca scientifica in Italia ma anche le speranze degli ammalati e delle loro famiglie . Le scriventi Organizzazioni Sindacali invitano i Parlamentari nazionali ed Europei del territorio Veronese e Veneto ad un incontro di approfondimento per conoscere campi di ricerca del centro GSK di Verona e le nostre proposte per garantire un futuro sostenibile e duraturo ai lavoratori GlaxoSmithKline .
L’incontro si terrà Lunedì 22 c.m dalle ore 09,00 alle ore 11,00 presso la Sala Convegni ATER , Piazza Pozza, 1 VERONA
Verona 18 febbraio 2010
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