Comunicato Assemblea Lavoratori GSK
Oggi 08 febbraio 2010 si sono riuniti i lavoratori GSK di Verona, alla presenza delle segreterie nazionali e territoriali di Filcem Femca e Uilcem, le Segreterie territoriali Cgil Cisl e Uil per affrontare la drammatica situazione che si è venuta a creare a seguito della comunicazione della società di chiudere il centro ricerche, che occupa tra diretti e indiretti oltre 700 persone..
I lavoratori tutti si sentono traditi dalla GSK, che in questo modo ha messo in discussione impegni e accordi stabiliti a livello territoriale e nazionale, gettando una ombra sulla credibilità dei rapporti sindacali della società, ma anche con il territorio e con le istituzioni locali.
L’ importanza del centro ricerche GSK di verona ha una valenza che va oltre quella meramente aziendale ma si inserisce nel quadro della ricerca nel nostro Paese, già in forte sofferenza, che da tutti è considerata la leva per uscire dalla crisi e per rilanciare innovazione e sviluppo del sistema industriale italiano.
GSK è una delle più grandi aziende mondiali ed europee del settore farmaceutico, non presenta un situazione di bilancio in difficoltà, ha margini di guadagno importanti, ha ottenuto 24 milioni di euro nel 2009 per finanziare progetti di ricerca dallo stato con progetti specifici, situazione che nulla lasciavano intravvedere ne giustificano interventi così pesanti sul piano industriale e professionale.
L' assemblea dei lavoratori rifiuta qualsiasi logica della società tesa a relegare tale irresponsabile decisione come imprescindibile e irreversibile, o tesa a dividere i lavoratori con iniziative e soluzioni individuali, e ritiene indispensabile che si apra una vertenza nazionale di cui il Governo del paese si deve fare carico perché il valore del centro ricerche GSK di Verona è un patrimonio sociale nazionale.
La valenza etica delle azioni che una società compie, in particolare una azienda farmaceutica, deve essere improntata alla responsabilità in particolare quella sociale e non solo sulla base di un taglio dei costi o di garantire un sempre maggior guadagno per gli azionisti: uscire dal campo di ricerca neurologico, delle malattie depressive, psichiatriche, della terapia del sonno, significa una grave perdita dal punto di vista scientifico con il rischio che non si rendano più disponibili miglioramenti nei farmaci per queste patologie.
l lavoratori GSK invitano le istituzioni locali, comune, provincia, regione veneto a farsi parte attiva e comune con le organizzazioni sindacali ai vari livelli, per aprire un tavolo di confronto nazionale, presso la presidenza del consiglio, nel quale portare la società a responsabilità ed al mantenimento degli impegni assunti a suo tempo e a dare un futuro al centro di ricerche di Verona.
Le segreterie nazionali di Filcea, Femca e Uilcem, le RSU ed i lavoratori di GSK a tale fine si attiveranno nei prossimi giorni nelle forme delle iniziative sindacali che riterranno opportune.
Assemblea lavoratori GSK Verona
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